Giampaolo Lo Conte al Monaco Yacht Show

L’imprenditore italiano ha presentato la versione “extra fast” della ISA 86 e ci ha offerto un interessante approfondimento sul mercato degli yacht di lusso in America.

 

Si è conclusa lo scorso 28 settembre l’annuale edizione del Monaco Yacht Show, kermesse dedicata ai più rinomati cantieri navali del mondo e alle presentazioni degli ultimi yacht pronti al debutto sui mercati internazionali. La fiera, conosciuta anche con l’acronimo di M.Y.S., si tiene nel Principato di Monaco presso la città di Montecarlo, in rue Suffren-Reymond. Per chi non ci fosse mai stato, segnaliamo che la bellissima location dista circa 30 chilometri dall’aeroporto di Nice Cote d’Azure ed è accessibile tramite strada, treno o elicottero. L’edizione 2019 è stata una delle più intriganti per la M.Y.S., non solo per la quantità di aziende leader partecipanti (circa 590), ma soprattutto per la qualità dei 40 yacht e superyacht di razza che sono stati lanciati sul mercato. Anche quest’anno, infatti, Informa ha svolto un ottimo lavoro, mettendo in campo un incredibile spettacolo di lussuosissime imbarcazioni corredate di diversi punti di intrattenimento e relax tra i quali, per dirne alcuni, Jacuzzi con vista mare, ponti per armatori, saune, palestre, cabine e soggiorni degni di una villa su terra ferma. Sul sito internet del Monaco Yacht Show, accessibile attraverso questo link, trovate tutti i press kit e le informazioni sull’edizione appena conclusasi. Ci sono anche le date della prossima edizione che si terrà dal 23 al 26 settembre 2020.

 

La kermesse è organizzata dalla già citata Informa Markets Division, grande network di gestione eventi e pubbliche relazioni, proprietario del marchio M.Y.S. Tra i cantieri navali di spicco presenti alla 29esima edizione del Monaco Yacht Show vi segnaliamo Maiora, Fraser, Tankoa, Riva, Baglietto, Benetti, San Lorenzo, CRN, Columbus Yachts, Lurssen.

 

Abbiamo avuto la fortuna di intercettare Giampaolo Lo Conte, noto imprenditore italiano che nelle ultime stagioni ha portato allo scoperto i suoi ultimi investimenti nel campo delle imbarcazioni di lusso (qui una sua intervista pubblicata ad aprile riguardante gli scenari dei mercati internazionali degli yacht di lusso). Abbiamo colto l’occasione per porgergli un paio di domande.

 

Giampaolo, abbiamo letto su internet che acquisti gli yacht di lusso dai cantieri di Palumbo Super Yacht di Napoli, la quale gestisce Isa Yacht e Columbus Yacht. Quale novità hai presentato qui a Montecarlo?

Ho portato al debutto la Isa 86 Extra Fast, uno yacht di 26 metri che ospita 4 cabine di lusso ed una living area moderna e innovativa. E’ equipaggiata con tre motori Volvo Penta da 735kw su propulsore IPS 1350, raggiunge i 30 nodi di velocità e mantiene al minimo le emissioni acustiche.

 

Si tratta di un modello apprezzato dal pubblico europeo?

A dire il vero, ho effettuato un investimento per acquistare la Isa 86 Extra Fast per conto di un cliente americano. Di fatto, l’imbarcazione è costruita con specifiche tecniche per il mare delle Bahamas e, molto probabilmente, avrà un maggiore appeal presso la clientela americana. Tra alcune settimane ci sarà la presentazione presso il mercato statunitense, non posso anticiparvi altro per il momento.

 

Giampaolo Lo Conte al Monaco Yacht Show

 

Sei un ancora un appassionato di trading e finanza?

Il mondo degli investimenti mi affascina perché mi rimette in gioco ogni volta che “punto” su un nuovo settore. La mia mente si allena, si mantiene giovane. Negli affari muore affogato chi non naviga in nuove acque. Investire sugli yacht di lusso non è un “trend del momento”, vi dico che le mie società ed i miei collaboratori lavorano su progetti di investimento sullo yachting da oltre due anni. Leggevo questa mattina un articolo a quattro colonne del Wall Street Journal, firmato da John Stoll, che parlava di come il settore degli yacht di lusso sia uno dei pochi che possono permettersi di fronteggiare la politica delle tasse sui beni di lusso adottate da Donald Trump. Tanto è il benessere di questo settore che anche il mercato azionario di Wall Street se ne è accorto, da diverse stagioni, ormai. E finalmente anche in Italia lo abbiamo capito: pochi giorni fa a Milano il Gruppo Ferretti, che da 170 anni costruisce imbarcazioni di lusso, è stata quotata in Borsa a Piazza Affari e sta per raccogliere 100 milioni di euro dall’emissione e dal collocamento delle sue azioni. Fateci un pensierino…