SEO, investimento a lungo termine che può dare buoni frutti

La SEO è un’attività complessa, una disciplina difficile, un linguaggio ostico. Come tutte le cose difficoltose, quando si arriva al raggiungimento dell’obiettivo si è molto più soddisfatti e appagati. Si può definire come una strategia, fin dall’inizio dei lavori sul progetto si pensa alla SEO. L’acronimo significa: search engine optimization, ed è una delle strategie fondamentali per qualsiasi attività online. Serve per ottimizzare un sito web in modo tale da posizionarsi il più in alto possibile sui motori di ricerca come Google. Quando vengono ricercate determinate parole chiave dagli utenti, il motore offre una lista con i risultati desiderati. Lavorare sulla strategia SEO garantisce un corretto posizionamento del tuo sito web nel gigantesco mondo di internet.

Proprio così: posizionamento sito web un insieme di tre parole che insieme formano tutto ciò attorno a cui ruota la buona riuscita di un sito; naturalmente, vale anche per gli e-commerce.

La differenza tra un sito vetrina e un sito di e-commerce è data dal fatto sostanziale che sul primo non si vende nulla direttamente, mentre sul secondo sì. A questo punto, vien da sé comprendere l’importanza di un sito e-commerce con una SEO mirata; sin dalle prime fasi di progettazione fino alla realizzazione del progetto e alla sua gestione nel tempo.

Un e-commerce può consentire di raddoppiare il traffico sul sito e di conseguenza anche le vendite. È dunque fondamentale non sottovalutare l’importanza della SEO.

 

Vademecum SEO per e-commerce

Vediamo di cosa si tratta e perché funziona la SEO per e-commerce:

  1. scegliere le keywords giuste: la SEO per un e-commerce si basa sulla scelta delle parole che rispondono alla domanda dei nostri utenti. Per scegliere le parole chiave adatte occorre considerare il tipo di prodotto che vendiamo e il target che vogliamo raggiungere.
  2. strutturare l’alberatura del tuo e-commerce in modo ottimale: organizza bene il menù. Dev’essere ordinato, intuitivo e semplice. Ciò contribuirà ad aumentare le visite e di conseguenza le vendite.
  3. curare i contenuti e le schede tecniche dei prodotti: più foto ci sono meglio è. Anche qualche video esplicativo non fa mai male. Il buon posizionamento del tuo e-commerce dipende infatti dalla capacità di scrivere schede prodotto in ottica SEO.
  4. utilizzare tag title efficaci: è il codice html che identifica il titolo di una pagina web specifica. Il tag title viene mostrato nella SERP di Google. Inoltre influenza il ranking, perciò dev’essere dettagliato e non generico.
  5. usare URL SEO facili: più l’URL è descrittivo in riferimento alla pagina meglio è. Un URL ideale è quello che contiene la keyword di riferimento e il tag title.

Tutto ciò significa che fare SEO per un e-commerce richiede l’ottimizzazione di tutti gli strumenti e i canali di marketing: il copywriting per le descrizioni sulle schede tecniche dei prodotti e le pagine del negozio. Il web design e la user experience, le immagini e i video.

Per tutti questi motivi, prima di iniziare, è molto importante sviluppare una strategia ben definita: cioè portare i risultati desiderati. Meglio farlo con una web agency composta da un tema di professionisti, come quello di Drinking MediaOttimizzare la SEO per un e-commerce non è sicuramente cosa facile. Certamente serve del tempo, la fretta in questi casi è una cattiva consigliera. Lo sviluppo di una strategia solida è la base per la buona riuscita di un e-commerce SEO oriented.

 

Il ritorno dell’investimento

La SEO ha un ritorno sull’investimento doppio rispetto a tutte le altre strategie; quelle che possono essere impiegate per lo sviluppo e la crescita online di un’attività.

Nonostante tale consapevolezza e il fatto che sia risaputo, la maggior parte degli e-commerce sono ottimizzati male e indicizzati ancor peggio. Succede spesso che le grosse agenzie e i proprietari di negozi online si concentrino su attività di pubblicità a pagamento: le sponsorizzazioni sui social media (Facebook, Instagram etc) e soprattutto su Google ADS. L’investimento economico su queste piattaforme dev’essere continuo e costante se si vuole raggiungere qualche tipo di risultato, ma soprattutto mirato.

Invece la SEO necessita di uno sforzo più grande, che viene ripagato nel tempo.

La SEO, infatti, è un’ottima strategia per avere del traffico gratuito sul proprio sito di e-commerce. Gli alti tassi di conversione convincono sempre più persone ad affidarsi alle web agency per farsi curare la SEO. Se utilizzata nel modo corretto è una leva potente per avere introiti elevati.

Lo scopo dei motori di ricerca è mostrare all’utente i risultati che siano il più vicino possibile alla ricerca lanciata e alle risposte desiderate.

 

Posizionarsi fra i primi risultati

Dunque fare SEO per e-commerce non è solo importante, bensì fondamentale. Significa decidere di fare il possibile per posizionare il proprio prodotto tra i primi del mercato, farsi trovare e accontentare ogni richiesta.

Ottimizzare la SEO per un negozio online vuol dire vendere di più, raggiungere sempre più visitatori; che se si trasformano in utenti interessati, diventando poi clienti. Se desideri anche tu essere trovato online e vendere i tuoi prodotti in modo unico e speciale: fatti aiutare ad ottimizzare in ottica SEO la tua attività. Ricorda che un negozio online senza una strategia SEO alle spalle non si trova, non vende e, pertanto, non funziona. Non rischiare di perdere il tuo negozio nell'etere.

Per avere un ritorno sull'investimento di oltre il doppio in davvero poco tempo, devi affidarti alla SEO. Ecco cosa fa per te e per la tua attività online:

  • attira
  • converte
  • vende
  • converte
  • fidelizza

converte due volte. Perché gli utenti che ha attirato nel sito web di e-commerce sono già una conversione economica fisiologica, ma solo dopo la vendita avviene un’altra conversione economica reale.

E’ sempre opportuno ricordare che: indicizzazione e posizionamento significano due cose diverse e distinte tra loro.

Con la parola indicizzazione si intende il riconoscimento da parte di Google, e degli altri motori di ricerca, di nuovi contenuti testuali caricati online. Passaggio obbligatorio per entrare nel vivo della questione. Mentre con la parola posizionamento si intende l’ordine che Google, e gli altri motori di ricerca, attribuisce ai siti, alle pagine etc. Il criterio di riordino varia in base alla pertinenza; più il motore di ricerca ritiene che i contenuti testuali rispondano alle domande degli utenti, più li posiziona tra i primi risultati. E viceversa.