Vendita allo scoperto: cos’è e come funziona

Vendita allo scoperto: cos’è e come funziona

La vendita allo scoperto, traduzione dell’inglese Short selling, è un’operazione finanziaria particolare grazie alla quale, pur non essendo proprietari di azioni, è possibile rivenderle ad un compratore interessato e trarre un profitto dalla vendita stessa.

Altra possibilità è quella di farsi “prestare” uno o più titoli finanziari (solitamente a farlo è un istituto di credito o un broker) cosicché l’investitore possa rivenderli sul mercato, restituire la parte spettante al prestatore ed ottenere un guadagno.

Questa seconda modalità prevede, però, anche degli interessi di cui tener conto. Tali interessi crescono all’aumentare del tempo necessario alla restituzione del capitale iniziale. Stiamo parlando in questo caso del cosiddetto Short covering, in italiano “ricopertura dello scoperto”, che vincola l’investitore a restituire quanto gli è stato prestato sia che venga raggiunto o meno un profitto.

 

Come si opera con la vendita allo scoperto

Il fatto che esistano degli interessi da corrispondere assieme al capitale versato, in che modo consente ad un trader di guadagnare? Sebbene le diverse situazioni finanziare siano sempre da valutare sempre caso per caso, l’idea che sta alla base dello short selling è quella di comprare quando il titolo è ai minimi e rivenderlo ovviamente al prezzo più alto possibile così da generare un profitto.

Questo tipo di operazioni, ed è questa la cosa in assoluto più interessante della vendita allo scoperto, permette quindi di operare sui mercati finanziari anche quando questi sono in discesa e la performance dei diversi titoli di interesse risulta essere piuttosto negativa.

Proviamo a fare un esempio concreto che chiarisca le idee: se un trader riceve in prestito un tiolo che vende a 100 euro, quando il valore dello stesso scenderà potrà riacquistarlo, ad esempio, a 70 euro avendone così ricavato un guadagno di 30 euro. In questo modo, al termine dell’operazione, il titolo del quale si è ritornati in possesso passerà nuovamente al prestatore con una quota di interesse.

Se il titolo venduto inizia però ad acquistare valore anziché perderlo, l’investitore dovrà riacquistarlo immediatamente per evitare perdite significative sulla sua operazione complessiva e restituirlo al prestatore riconoscendogli, ovviamente, l’interesse concordato. Al fine di evitare situazioni spiacevoli, è consigliabile utilizzare degli “stop loss” che ammortizzino la perdita ed evitino problemi.

 

Lo short selling è davvero vantaggioso?

Come è facile intuire, lo short selling è un tipo di operazione finanziaria altamente speculativa per la quale è necessaria un’approfondita conoscenza dei mercati finanziari. I traders esperti scelgono spesso la vendita allo scoperto per due motivi fondamentali:

  • In questo modo è possibile operare agevolmente anche in un mercato al ribasso facendo sì che prezzi che scendono e notizie negative dai mercati diventino invece per chi investe in questo modo una vera e propria opportunità di guadagno;
  • Se nel proprio portafoglio di titoli vi fossero posizioni “ostili”, è possibile con le posizioni short compensare e proteggere quelle a lungo termine. Nel gergo tecnico, questa pratica viene denominata Hedging.

 

Vendita allo scoperto: possibile anche con i derivati

Nella vendita allo scoperto è possibile operare anche con i cosiddetti derivati, titoli o contratti il cui prezzo di mercato di basa sul valore di un’attività che viene definita sottostante. Una tipologia di derivati molto conosciuti ed utilizzati è quella dei CFD. In questo caso, non possedendo realmente i sottostanti, operare con la vendita allo scoperto risulterà decisamente più semplice.

Riguardo ai CFD è però importante ricordare che si tratta di strumenti finanziari che operano  tramite leva finanziaria e da ciò possono derivare sia guadagni che perdite significative. È proprio per questo motivo che prima di cimentarsi in un campo così delicato è altamente consigliabile analizzare i rischi dell’investimento ed affidarsi sempre ai consigli di un broker professionista.