Street food mania: quando il cibo è prêtmanger

Street food mania: quando il cibo è prêtmanger

Negli ultimi anni il campo culinario ha subito una forte scossa; da ambito tradizionale, casereccio o di alta moda, le televisioni e i social media hanno rivoluzionato il mondo del cibo rendendolo un campo sempre più aperto e variegato, oltre che acquistando un numero sempre maggiore di affezionati.

Un ambito che è stato in questo caso particolarmente nobilitato è quello del cibo da strada. Se una volta si trattava di piatti estremamente semplici, con ingredienti poveri e dalla nomea non particolarmente invitante per i palati più fini, oggi lo street food ha cambiato completamente faccia.

Dal camioncino che serviva panini e hot-dog di qualità piuttosto scadente ne è stata fatta di strada, oggi città e centri più o meno importanti si sono riempiti di food truck di ogni genere, ottimi prodotti, spesso locali, sono cucinati sul momento e serviti in tempi rapidi. I costi ovviamente spesso lievitano, ma questo è dovuto anche a un determinato costo delle materie prime, costi che vengono ridotti in caso di rifornimento all’insegna del km zero.

I camioncini gastronomici sono ormai un must in tutto il mondo, oltre a trovarsi al di fuori di centri di ritrovo principali, oramai hanno spazi dedicati anche in fiere occasionali o in spazi fissi, si pensi ad esempio al Mercato Metropolitano di Milano, inaugurato in occasione di EXPO.

Ad oggi, un’innovazione ulteriore può essere quella dei camioncini di degustazione, alla classica cucina si sostituisce una vera e propria zona di alta gastronomia su ruote, che propongono abbinamenti classici o innovativi tra prodotti diversi, dal vino ai cibi più disparati ed esotici ed in cui si possono trovare a lavorare anche professionisti del mestiere. Insomma, dalle stalle alle stelle.