Stabilire il valore dei nostri pezzi d’antiquariato

Stabilire il valore dei nostri pezzi d’antiquariato

Quanto può valere una scultura, un vaso, un dipinto o un mobile antico? Come si stabilisce se il nostro pezzo ha valore? Chi lo può valutare? Vedremo alcune di queste cose nel nostro articolo.

Sculture d’antiquariato

Le sculture del genere sono nella maggior parte figlie delle epoche degli antichi romani o degli antichi greci, ma non deve essere un assoluto. Si possono classificare nella maggior parte come busti, teste, tronchi o figure intere (statue). La valutazione come antiquariato dipende sicuramente dall’età, ma anche principalmente dallo stato di conservazione, ovvero un antiquario non valuterà come scultura solo un braccio o una gamba di una statua, vorrà la statua intera per poterla giudicare. Risulta comunque abbastanza ovvio che difficilmente scavando nel nostro giardino di casa troveremo una statua intera risalente al periodo ellenico o romano, magari potrebbe essere più possibile un piccolo busto.

 Vasi antichi

I vasi antichi sono un pezzo che forse è più probabile avere o procurarsi rispetto ad una statua. I vasi antichi sono generalmente composti da materiali tipo maiolica, ceramica, terracotta o altri materiali affini. Sono ormai famosi nel campo della valutazione antiquariato, e non solo, i vasi cinesi dell’epoca Ming, e sempre probabilmente i vasi d’antiquariato cinesi o giapponesi sono tra i più famosi; ma non per questo bisogna ignorare vasi di provenienza francese (del periodo risalente al 1700). Sottolineiamo per stabilire il valore di vasellame antico bisogna vedere lo stato di conservazione, quanto questo è raro, la sua antichità e quale sia il materiale con cui è fatto.

Dipinti antichi

Parlare di dipinti antichi e della loro valutazione come antiquariato dovrebbe essere semplice, considerando quanti libri esistano sul soggetto. Senza voler essere eccessivamente prolissi bisogna sapere che ci sono un tot di regole che stabiliscono il valore di un quadro e la sua antichità, anche se magari il metodo più semplice sarebbe quello di consultare un antiquario, che ne faccia gratuitamente una stima. Tenere anche conto che non per forza un quadro deve avere la firma di un Van Gogh o di un Picasso per essere di valore, con ciò intendiamo che pure un quadro privo di una firma può essere di valore, ma in questo caso sarebbe sicuramente molto meglio avere il parere di un esperto che ne stabilisca le caratteristiche.

 I mobili d’epoca
I mobili antichi degni di valutazione come antiquariato potrebbero forse iniziare dal 1400-1500 (non che quelli precedenti non valgano ma diciamo che una loro classificazione inizia da quell’epoca). Abbiamo quindi lo stile gotico, seguito da quello rinascimentale,  venne poi il barocco, quello neoclassico, lo stile impero, lo stile vittoriano e poi quello americano per arrivare poi a classificazioni più moderne come il 1800 e il 1900.