Lo scudetto della Roma del 2001

Lo scudetto della Roma del 2001

Il 17 Giugno 2016, saranno passati 15 anni dalla vittoria dell’ultimo scudetto dei giallorossi, portato a casa nella stagione 2000/2001, sotto la presidenza di Franco Sensi e con Fabio Capello sulla panchina. Lo scudetto a Roma, mancava dal 1983, ma non fu questo l’unico motivo per cui quello scudetto fu speciale, ma anche perché l’anno precedente, fu vinto dai rivali della Lazio.

Una stagione da sogno

Lo scudetto della Roma, inizia nella sessione estiva del mercato, nel 2000. Alla rosa di Capello, mancavano pochi reparti da sistemare per ottenere la rosa perfetta. Furono fondamentali per la vittoria dello scudetto, gli acquisti di Walter Samuel dal Boca Junior, Emerson dal Bayer Leverkusen e soprattutto di Gabriel Omar Batistuta dalla Fiorentina, uno degli attaccanti più prolifici e forti di tutti i tempi.

A questo punto, Fabio Capello si ritrova la formazione perfetta da poter schierare. La stagione, parte molto bene in campionato ma non in Coppa Italia. Infatti, alla prima partita di Coppa Italia, la Roma fu eliminata per mano dell’Atalanta, creando così un clima di contestazione da parte dei tifosi giallorossi.

Il campionato invece, si apre con la vittoria della Roma sul Bologna per 2-0, con la marcatura iniziale di Francesco Totti. Alla sesta giornata, grazie ai successi con Lecce, Vicenza, Brescia e Reggina, la Roma guadagna il primo posto in classifica in solitaria, che riuscirà a mantenere per molto tempo.

Una vittoria importantissima, fu quella del derby del 17 Dicembre 2000. Al minuto numero 70, Cafù mette in mezzo un invitante pallone che Cristiano Zanetti colpisce violentemente di testa. Peruzzi, il portiere dei biancocelesti, riesce a parare il tiro. La palla finisce tra i piedi di Nesta che, nel tentativo di spazzare via la palla, colpirà il suo compagno Negro, depositando la palla in porta.

Altra partita importantissima, fu quella contro la Juventus del 6 Maggio 2001. La Roma era sotto di due gol dopo soli 6 minuti, a causa dei gol di Del Piero e Zidane. Hidetoshi Nakata, nella ripresa, sostituirà uno spento Francesco Totti. Il giapponese prima segnerà il gol del 2-1 al minuto 79, poi delizierà il gol di Montella al minuto 91, con un tiro violentissimo respinto da Van der Sar.

Si arriva infine alla famosa Roma-Parma del 17 Giugno 2001. La città è pronta a festeggiare, gli hotel stazione Termini sono colmi fino all’orlo di tifosi giallorossi provenienti da ogni parte d’Italia. Il capitano Francesco Totti, sblocca le marcature al minuto 19, seguito poi dai gol di Montella e Batistuta. Il sogno si è realizzato, la Roma è campione d’Italia 2000/2001.