I corsi obbligatori sulla sicurezza sul lavoro

I corsi obbligatori sulla sicurezza sul lavoro

In tema di sicurezza sul lavoro, la legge italiana prescrive una serie di norme molto precise sugli adempimenti legislativi previsti per i datori di lavoro e anche per i dipendenti. In particolar modo, ci sono una serie di corsi da seguire obbligatoriamente molto importanti. È essenziale, quindi, capire bene quali siano gli obblighi in capo a un titolare di un’azienda quando si parla di sicurezza sul lavoro e di salute. Innanzitutto è bene sapere che questi obblighi in merito alla formazione riguardano tutte le aziende con almeno un dipendente. Ma non parliamo solo di lavoratori dipendenti in modo tradizionale, ma anche di eventuali collaboratori che si possano equiparare a un dipendente, dagli stagisti alle persone che siano eventualmente contrattualizzate anche con forme atipiche o per la sola formazione. Insomma, nessuno è effettivamente escluso dalla formazione obbligatoria in relazione alla sicurezza sul lavoro a Roma e in ogni altra parte d’Italia. Ma quali sono i corsi obbligatori per titolare e dipendenti? Vediamoli insieme attentamente.

I corsi obbligatori sulla sicurezza: quali sono

I corsi si distinguono tra loro in base alla categoria di appartenenza dell’azienda stessa. Ad esempio un ristorante apparterrà a una categoria di cosiddetto rischio aziendale di basso livello in tema di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, mentre al contrario un’impresa edile avrà un rischio medio-alto.

Un datore di lavoro è tenuto innanzitutto a seguire un corso obbligatorio che lo renda ufficialmente e legalmente responsabile del servizio, formazione che va aggiornata dopo cinque anni. Invece i dipendenti devono comunque essere formati in base alla legge italiana che stabilisce anche tempi e modi a seconda del ruolo svolto in azienda, di un’eventuale altra formazione. I corsi sono generali e specifici. I primi sono quelli che valgono per tutti i lavoratori, a prescindere dalla categoria aziendale in cui lavorano e dal loro ruolo svolto in azienda. Sono poche ore, di solito quattro, che possono essere svolte nell’azienda stessa, a distanza o in aula. I corsi specifici, al contrario, dipendono dalla categoria a cui l’azienda appartiene e al tipo di mansione che il lavoratore stesso si trova a svolgere sul luogo di lavoro. Hanno una durata maggiore rispetto a un corso generico e vanno aggiornati ogni cinque anni.

Qualche esempio

Il corso antincendio, molto importante per evitare situazioni di pericolo di questo tipo sul posto di lavoro e anche per sapere eventualmente cosa fare nel caso in cui scoppi un incendio in azienda. Laddove l’azienda stessa appartenga a un settore considerato dalla normativa italiana a medio rischio in tema di sicurezza e salute sul lavoro, il corso antincendio prevede anche una parte pratica relativamente all’utilizzo dell’estintore che naturalmente dovrà sempre essere presente in azienda. Un altro corso obbligatorio molto importante e utile è quello di primo soccorso, che coinvolge sia il titolare che i suoi dipendenti. In merito a questa componente c’è il decreto 388/2003 a fornire tempi, modi e precisazioni in merito a cosa fare e agli obblighi previsti.