Growth Hacker: gli esperti del settore definiscono capacità e pregi del professionista delle startup

Growth Hacker: gli esperti del settore definiscono capacità e pregi del professionista delle startup

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Il termine Growth Hacker nasce in America solo sei anni fa ad opera di Sean Ellis che utilizza per la prima volta questa definizione per indicare colui che fa crescere velocemente il conversion rate di un sito di prodotti o servizi nel suo articolo titolato “Find a Growth Hacker for your startup”. Di lì a poco gli fa eco Andrew Chen che nel suo articolo “Growth Hacker is the new VP Marketing” esamina e approfondisce la figura del Growth Hacker descrivendo un caso studio. Nello stesso periodo, vista l’enorme portata del tema, anche Aaron Gin si preoccupa di approfondire chi sia e cosa faccia un Growth Hacker e per farlo scrive un ricco post dal titolo “What is a Growth Hacker?” nel quale preferisce dare la parola ad alcuni professionisti del settore per far sì che la loro minuziosa descrizione del lavoro svolto permettesse di comprendere esattamente la vocazione di un simile elemento all’interno di una startup.

Ciascuno di questi tre autori ha una visione specifica di cosa sia un Growth Hacker. Per Ellis è un professionista che si assume la responsabilità di veder crescere velocemente l’azienda per cui lavora applicando modelli replicabili, spesso già degni di nota per altre aziende, declinandoli al meglio nel contesto della propria startup. Per Chen, invece, un Growth Hacker è una figura nata dal sapiente miscuglio tra un programmatore ed un marketer, un professionista che definisce il prodotto attraverso una misura quantitativa precisa e poi lo lancia assicurandosene la massima viralità. Per Gin, infine, il Growth Hacker è un creativo nato, un professionista che, al di là degli strumenti operativi messi a disposizione nel mondo digital, ha nella propria mente il vero segreto del successo.

Noi siamo sicuri che un Growth Hacker sfugga a definizioni date una volta per tutte, proprio in virtù dei rapidi cambi di scenario che finora hanno coinvolto il mondo del Web. Formarsi accuratamente in un campo così vasto e affascinante, finalmente anche in Italia è possibile seguendo proprio il modello americano, collaudato e di successo. E per farlo l’unica vera realtà è la TAG Innovation School, la scuola del digitale di Talent Garden, un luogo dove crescere e veder crescere i frutti del proprio impegno grazie al Master in Growth Hacking Marketing in partenza il prossimo 23 settembre: 6 weekend di full immersion, 40 ore di formazione online, professionisti del settore, un ospite internazionale e un pitch di presentazione del proprio progetto, questi sono gli ingredienti per diventare un vero Growth Hacker!