Denti, ecco come sono fatti

Denti, ecco come sono fatti

Una delle cose più belle da osservare in una persona è il suo sorriso e per questo risultano essere fondamentali i denti. Una certa attenzione e cura verso questa parte delicata della bocca è essenziale per avere una complessiva ed apprezzata bellezza esteriore. Una cura ottenuta sia con un'attenta e costante pulizia quotidiana e sia con appuntamenti periodici presso qualche dentista Roma o qualsiasi altro professionista degno di fiducia.

Una buona pulizia comunque parte dall'uso di prodotti efficaci, da scegliere anche in base a come sono fatti questi preziosi ma delicati strumenti della bocca. Spesso, tuttavia, proprio questa conoscenza risulta essere sottovalutata o comunque minima. Andiamo quindi a scoprire come sono fatti i denti e di quali sostanze sono composti, affinché appunto si possano scegliere i migliori dentifrici, spazzolini e altri prodotti per la loro cura.

Ciascun dente di un adulto è composto da tre parti: la corona, il colletto e le radici. La prima è quella più esterna e visibile, che sporge appunto dall'alveolo e che si presenta sotto forme diverse in base alla tipologia di dente. Infatti, per molari e premolari si evidenziano diverse estremità appuntite; nei canini invece si presenta sempre appuntita ma un pò più allargata, mentre negli incisivi risulta essere più piatta ma sempre affilata.

Il colletto invece è quella parte del dente, situata tra corona e radici, formata da tessuto molle attorno al quale si delinea la parte superiore della gengiva. Vi sono poi le radici che si insinuano nell'alveolo e sono legate e fissate a quest'ultimo da diversi legamenti. Il numero di tali radici tende a variare in base al tipo di dente. Infatti, per incisivi, canini e premolari inferiori si riscontra solo una radice, mentre per molari e premolari superiori ve ne possono essere anche due o tre.

I denti sono costituiti dalla dentina, un prezioso genere di tessuto osseo ad alta resistenza, destinato alla protezione della polpa da eventuali variazioni di temperatura e da sforzi e attività di tipo meccanico. La dentina, a sua volta, è rivestita sia dallo smalto, un tessuto epiteliale chiaro e anch'esso resistente, che protegge da elementi aggressivi esterni, e sia, vicino le radici ed il colletto, da un tessuto osseo chiamato "cemento".
All'interno della dentina poi si trova una minuscola cavità, dove sono situate la polpa del dente e diverse connessioni nervose e vasi sanguigni. Internamente a questa parte del dente si trovano i cosiddetti odontoplasti, delle importantissime cellule che producano la dentina destinata a  rinnovare o sostituire quella precedentemente consumata. Proprio le connessioni nervose, presenti dentro di questa polpa, tendono a causare una certa sensibilità dei denti. Una sensibilità che può essere sia termica che a stimoli meccanici.