Come distinguere un fake coach da un Master Coach Professionista

Come distinguere un fake coach da un Master Coach Professionista

E’ impressionante la quantità di professionisti che stanno emergendo con la qualifica “Coach” causando non poca confusione sul cosa sia o non sia un Coach e il Coaching.

E’ piuttosto frequente tra i “non addetti ai lavori” ascoltare diverse definizioni di Coach: il motivatore, la guida, il consigliere, l’allenatore… definizioni che relegano il Coach ad un ruolo di guru o di consulente, assai lontani dai successi professionali conquistati da una categoria di  professionisti con certificata esperienza e formazione qualificata.
Purtroppo la scarsa diffusione del Coaching Professionale nel nostro paese può consentire al cosiddetto “osservatore inesperto” di fare inferenze di tutti i tipi quando sente la parola Coach o “Coaching”: inferenze legate spesso a dei miti “… se è un Coach allora mi puoi dare le dritte che mi occorrono!!”.

Ma come facciamo a capire se il Coach con cui siamo in contatto può veramente aiutarci a raggiungere i traguardi che ci interessano? In che cosa si differenzia un Coach professionista dagli innumerevoli "Coach” che imperversano sul mercato e che si definiscono tali solo per rendere più accattivante il proprio titolo professionale? 

La prima importante arma che abbiamo a disposizione è raccogliere informazioni sui professionisti a cui potremmo chiedere delle prestazioni.
La professione del Coach non è una professione regolamentata da un albo professionale, come per esempio gli avvocati o gli architetti, pertanto, se viene utilizzata impropriamente, difficilmente è possibile fare contestazioni Legali. Esistono tuttavia delle associazioni e certificazioni di categoria che forniscono delle linee guida professionali, comportamentali ed etiche ai loro associati/certificati. 

I "Professionisti" del Coaching tendono a specificare le qualifiche e le certificazioni nazionali/internazionali che possiedono: in questo modo forniscono ai potenziali clienti elementi di garanzia relativi alla qualità del servizio.
Ma qualora non vegano forniti, è doveroso da parte dei clienti, richiedere i titoli – la formazione – le competenze e il codice etico/deontologico a cui il professionista aderisce. Chiedere anche se appartiene ad associazioni e quali sono. 
Spesso le certificazioni e gli accreditamenti associativi, forniscono un indice dell’esperienza/formazione del Professionista. Ne cito solo alcuni a titolo di esempio: International CoachFederation – Associazione Italiana Coach Professionisti  – Society for CoachingPsychology – Worldwide Association Business Coaches (WABC) – Certificazione del servizio di coaching UNI 11601. 

Vediamo altri aspetti ai quali possiamo prestare attenzione:

  • Il Coaching è caratterizzato da una partnership in cui la trasparenza e il rispetto per il cliente e per la sua richiesta sono al primo posto: questo dovrebbe evincersi già dai primi approcci con un Coach
  • Il Coach è un professionista attento alla propria crescita ed evoluzione professionale agevolandosi costantemente con percorsi di aggiornamento e una rete professionale internazionale in grado di mantenere un grado di innovazione e conoscenza di approcci sempre ai massimi livelli.

Il Coaching rappresenta ancora oggi uno degli strumenti più efficaci per raggiungere apprendimenti nuovi e consentire a persone ed aziende di lanciarsi in nuove sfide.

Ma è bene ricordarci sempre che l’efficacia di tale processo ha radici profonde e non si improvvisa!
Questo è ancor più vero quando si sceglie una scuola di Coaching per diventare Coach professionisti: delle oltre 100 scuole di coaching presenti in Italia ve ne sono alcune serie ma anche diverse improvvisate.

Per chi fosse interessato a intraprendere un percorso serio per diventare Coach Professionista segnalo il "Master in Coaching evolutivo" di ICTF

Scuola riconosciuta dalla Associazione Italiana Coach Professionisti.
I 6 Coach docenti che la compongono hanno maturato esperienza quindicennale sul campo, conseguendo certificazioni internazionali e alcuni di loro ricoprono (o hanno ricoperto) ruoli presidenziali e direttivi nelle principali associazioni di categoria italiane.

La prossima edizione del Master partirà ad aprile 2018.
Se sei interessato iscriviti qui Master in Coaching Evolutivo

Pierluigi Ciocci
Psicologo, esperto in Personal e Business Coaching, Coach accreditato PCC da  ICF, TrainerCoach® ICTF