Certificazione HACCP: come si ottiene

Certificazione HACCP: come si ottiene

In un Paese come l'Italia, dove si presta particolare attenzione al mangiar bene e soprattutto sano, è fondamentale per coloro che lavorano nel settore alimentare (dalla società fino al singolo lavoratore) rispettare tutti i requisiti normativi richiesti, soprattutto per ciò che concerne l'igiene e la sicurezza degli alimenti. La certificazione HACCP è proprio uno di questi requisiti fondamentali. Questa, acronimo di "Hazard Analysis and Critical Control Points", non è altro che un insieme di pratiche e controlli che si devono adottare per rispettare un livello adeguato di sicurezza ed igiene alimentare. Queste misure devono essere rispettate da società o soggetti che lavorano in particolare nella realizzazione, trasformazione, produzione, trasporto e distribuzione di prodotti alimentari. Considerando la sua importanza, ottenere tale certificazione è fondamentale e di conseguenza, nel corso del tempo, sono sorti enti o società, specializzati nella sicurezza sul lavoro a Roma o altre località, come ad esempio US Group nella Capitale, che forniscono tra l'altro anche consulenza sulle certificazioni HACCP.  Ma cose si ottiene appunto tale certificazione?

 

A tutti coloro che sono impegnati nel settore alimentare, quindi dalla realizzazione o produzione materiale fino alla distribuzione fisica, in particolare dalle pasticcerie alle pizzerie, passando per bar, mense, macellerie e pescherie, è richiesta tale attestazione, che è andata a sostituire il vecchio libretto sanitario rilasciato dalla Asl di competenza. Questa certificazione si ottiene seguendo dei corsi di formazione particolari effettuati da enti o società riconosciuti, a cui fa seguito il superamento di un test finale. Nello specifico esistono tre differenti tipi di corsi: quello per responsabile dell'industria alimentare, quello per addetto che manipola gli alimenti e quello per addetto che non manipola gli alimenti. Ciascuno di questi corsi ha una durata differente, che va dalle 12 ore del primo alle 8 ore del secondo, per finire con le 4 ore del terzo.

 

Una volta frequentati questi e superata la prova finale, si acquisisce tale certificazione. Tuttavia, ogni due anni o comunque ogni qualvolta vi è una richiesta specifica da parte delle autorità del settore, si dovrà nuovamente seguire un corso e rinnovare quindi l'attestazione. Diverse sono le materie che sono oggetto di studio: si va dalla chimica e fisica di base alla microbiologia, passando per l'igiene inerente attrezzature, macchinari, ambienti e strutture in generale, per finire poi con la conservazione degli alimenti. Il costo di tali corsi è variabile in base alla tipologia e alla durata di essi e si aggira tra i 50 ed i 150 €. L'acquisizione dell'attestato HACCP permette poi di essere considerati idonei a poter lavorare all'interno di un'industria del settore o aprire direttamente un'attività propria.