Box doccia o doccia con tenda? Guida alla scelta.

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Una doccia dovrebbe essere costruita e piazzata secondo alcune semplici regole, ovvero un’area e spazi di certe dimensioni in base alle esigenze personali, area che può variare in base alla grandezza della una casa. Ad ogni modo ecco alcune regole base da tenere in considerazione: l’area delimitata dal piatto doccia deve poter essere chiusa per ovvie ragioni di privacy e di praticità, deve essere in un ambiente ben distinto dal resto degli ambienti casalinghi e, altrettanto importante, questo spazio deve essere organizzato in modo tale che il rischio di creare piccoli “allagamenti” casalinghi non sia troppo alla portata.

Per quest’ultimo punto ci sono alcune opzioni; l’opzione più diffusa ed efficace è sicuramente rappresentata dal box doccia, l’altra è la tenda per doccia. Qualora la doccia fosse collegata alla vasca da bagno, esistono dei pannelli pieghevoli che si possono piazzare sulla vasca, allo scopo di  impedire all’acqua di fuoriuscire liberamente e distribuirsi per tutto il bagno.

La scena ottimale, spazio e budget permettendo, sarebbe un box doccia di ultima generazione ma sono comuni (e anche meno costose) le tende per la doccia su piatto doccia.

Se si volesse andare ad osservare i bagni di case di recente costruzione sicuramente si vedrà un preponderanza di box doccia, ma la tenda rimane senz’altro una soluzione economica o come minimo temporanea. L’aspetto relativo alla modernità in questo caso non è particolarmente rilevante, lo è di più quello economico e, cosa non trascurabile, anche la facilità con cui si può installare una tenda per la doccia.

Differenze principali tra un box doccia e la tenda doccia

Si pensi alle differenze tra un box doccia e una tenda. Se la scelta ricade sul box occorrerà recarsi in un negozio di box e accessori per la doccia specializzato in città come Torino, Roma o Milano (e relative periferie o cittadine limitrofe) se si desidera un vasto assortimento e una gran scelta e dopo che lo si è scelto occorre inoltre organizzare il trasporto e il montaggio. Tendenzialmente il montaggio viene proposto dallo stesso venditore del box doccia, servizio evitabile solo se una l’acquirente è particolarmente pratico nel fai da te. L’operazione di montaggio e installazione box doccia non è tra le più difficili, ma non tutti posseggono queste capacità.

Occorre in questi casi farselo trasportare fino a casa e farselo montare, con un impatto economico sulla spesa di una certa rilevanza tranne in cui casi in cui il rivenditore offre trasposto e montaggio inclusi nel prezzo.
 

Se la scelta ricadrà invece sulla tenda da doccia, basterà recarsi in un qualsiasi negozio di bricolage, di casalinghi, di piccole o grandi dimensioni, e scegliere la tenda soprattutto considerando le fantasie disponibili, le dimensioni, il colore e la qualità del materiale.
 

Non bisogna per forza abitare in grandi città come Milano o Torino per trovare negozi assortiti come Ikea o Leroy Merlin, il costo di una buona tenda per doccia parte dai 15 euro a salire.

In definitiva possiamo quindi affermare che se non si hanno particolari pretese e soprattutto se non si dispone di budget non molto elevati, la tenda può soddisfare le esigenze da un punto di vista pratico.

Il box doccia è la scelta più confortevole e presenta molti vantaggi, non ultimo quello che potrebbe essere trasformato in un idromassaggio con pochi accorgimenti, basterebbe infatti installare all’interno un pannello doccia ed il gioco è fatto.