BitTorrent: la nuova frontiera dello scambio dei file

BitTorrent: la nuova frontiera dello scambio dei file

Col progresso tecnologico e con l’avvento delle linee internet superveloci rimanere in comunicazione/contatto con tutto il mondo è divenuto assolutamente più facile.
Basti pensare all’immane quantità di social network che ci permettono quotidianamente di rimanere in scia delle ultime novità e degli ultimi dettagli di moda, ma allo stesso tempo che ci permettono di caricare foto tese a narrare quello che è il nostro vissuto quotidiano.

Oltre lo scambio però di dati relativamente superficiali esiste anche un lato di internet che permette scambio di dati in maniera estremamente più massiccia e che magari coinvolge solo chi di computer ne mastica un po' di più.

È il caso delle piattaforme peer-to-peer che permettono scambio di file di dimensioni più o meno grandi (parliamo anche di file che superano i 30GB) e che possono essere condivisi mediante questi client. I più famosi sono senz’altro Emule e BitTorrent.

Come funziona BitTorrent

Idealizzato, elaborato e sviluppato nell’ormai lontano 2002 da Bram Cohen BitTorrent di fatto ha anticipato quello che sarebbe stato lo sviluppo e la condivisione dei file dei decenni successivi. Il motore innovativo del programma prevedeva due fasi completamente differenti ma che dovevano funzionare contemporaneamente: il download e l’upload.
Per chi non lo sapesse il download è il procedimento mediante il quale un file viene scaricato all’interno del nostro computer mentre l’upload prevede l’esatto contrario ovvero la condivisione verso l’esterno del file che, a sua volta, viene scaricato da altri utenti del web.
Premesso che ovviamente l’utilizzo di questo programma potrebbe comportare elevati rischi è consigliabile metterci mano solo se si è consapevoli di quello che si sta facendo.

Problema riscontrato da molti invece riguarda il funzionamento del programma stesso e la velocità di download che a volte rende realmente interminabili le attese. Cosa fare in questi casi?

La configurazione del modem fastweb

Da modem a modem ovviamente le configurazioni cambiano in modo radicale ma passaggio comunque comune è quello dell’aperture delle porte e in questo caso ci occuperemo della configurazione fastweb. Ecco cosa fare:

  • Aprire il broswer e digitare 192.168.1.254;
  • Inserire nome utente che di base dovrebbe essere ‘Administrator’ e lasciare vuoto il campo password che di norma non è inserito;
  • Andare su Casella degli strumenti e cliccare su Condivisione giochi e applicazioni;
  • Cliccare il pulsante che permette la creazione di un nuovo gioco o una nuova applicazione;
  • Scegliere un nome (a scelta ovviamente) e inserire manualmente la mappatura delle porte e il gioco è fatto.