Visibilità  sui motori di ricerca, come ottenerla!

Visibilità  sui motori di ricerca, come ottenerla!

 

Quando si immette in rete un sito, bisogna renderlo appetibile. Per questo esistono ormai delle tecniche abbastanza precise e senz’altro utili.

La promozione su Internet per chi si vuol dedicare all’e-commerce non è un’opzione, è un imperativo. Lo scopo del “gioco” è soprattutto uno: ottenere una buona visibilità sui motori di ricerca, come Webinabox.it può confermarti. In realtà, si tratta di avere innanzitutto una percezione corretta dell’operazione: costruire un website significa curarlo dal punto di vista tecnico e, successivamente, svilupparlo adeguatamente e lanciarlo sul piano pubblicitario. Un percorso che devi considerare al pari di una nuova branca della tua attività.

Perché lo fai?

Avere contezza fin da subito dei motivi che ti stanno spingendo a debuttare sul web ti sarà d’aiuto per non “perdere la bussola” man mano che il progetto andrà avanti. In altre parole: stanziare un budget per raggiungere l’obiettivo è normale, ma è necessario non trascurare per nessun motivo il versante strategico. Perfino se consideri la faccenda come un’avventura o un esperimento: nel momento in cui decidi di fare un sito che rappresenti la tua azienda, devi occupartene seriamente. Alloggeresti, anche solo transitoriamente, in un edificio pericolante?

I passaggi essenziali

Sintetizzando quanto affermato finora, per prima cosa occorre una pianificazione, quindi un’analisi idonea a valutare rischi e soluzioni (anche tecnologiche e metodologiche), infine attuare le idee migliori per diffondere i risultati. Insomma, se è vero che alcuni trucchi e regole valgono per tutti, non vanno sottovalutati gli aspetti inerenti a una singola società, la tua: studiare bene le fondamenta di ciò che stai andando a creare significa “incamiciarlo” a dovere. Ecco, perché l’insieme funzioni, è il caso di confezionargli intorno una specie di abito su misura.

Lo “scheletro” è importante

Se parliamo di applicazioni tecniche da utilizzare per dar vita a un sito, esse hanno un gran peso per la visibilità sui motori di ricerca, anche e soprattutto quando nascono per altri motivi. Ci riferiamo a quei siti realizzabili in autonomia nel giro di qualche minuto che garantiscono “facilità di manovra” al titolare (magari per venire incontro alla sua eventuale inesperienza) ma la cui elementarità grafica gli si ritorce contro in termini di indicizzazione. Comunque, è una pratica economica, ma con pochi sbocchi, destinata all’estinzione.

Il problema del fai-da-te

All’oggettiva comodità di comporre, attraverso un semplice pannello di controllo, dei contenuti (si tratti di foto, filmati o testi scritti) in pochissimo tempo non corrisponde una rintracciabilità ideale sul web. Infatti, i motori di ricerca in questi casi si ritrovano dei codici di inserimento da distinguere dai contenuti veri e propri. Così, se da un lato la manutenzione del sito non pone grandi ostacoli, la visibilità ne risente.

Quali sono le conseguenze?

Dunque, la convenienza di un website a buon mercato si esaurisce con il suo ottimo prezzo e la sua immediatezza d’uso. Google e gli altri motori s’imbattono in questi dati supplementari e – in qualche millisecondo – “capiscono” che la struttura non è professionale. Ciò compromette la promozione del sito, non sempre se ne può venire fuori con una valida strategia.

I vantaggi di una tecnica più ricercata

Quando si mette su un sito web più sofisticato, i benefici non tardano a manifestarsi. La circolazione avviene in maniera piuttosto spontanea, grazie al posizionamento naturale. Il pay per click e i social networks diventano perfetti veicoli pubblicitari. In aggiunta, ci si può appoggiare a televisione, radio, giornali, ma anche gli effetti del passaparola non sono da trascurare. Oggi, tra l’altro, ci sono le newsleters, che sono parecchio usate. Insomma, è necessario fare un investimento equilibrato fin dal principio, specialmente se si intende restare su Internet per parecchi anni.

Questione di costanza

Sarebbe opportuno mantenere lo slancio iniziale. Quando si comincia una nuova esperienza lo zelo non manca; dopo, complici dei riscontri che magari tardano ad arrivare, si accantonano le energie. La pazienza e la lungimiranza in questo campo sono fondamentali. Come un negozio va pulito quotidianamente, allo stesso modo una vetrina virtuale deve essere seguita, “rinvigorita” con offerte e notizie, vivacizzata con trovate che svelino progressivamente la bontà dei prodotti e dei servizi che vendi. Solo così ti farai conoscere per gradi “ragionati”.

Procedere per step

Per “ingolosire” il visitatore è sempre meglio scoprire le carte un po’ per volta. Del resto, quando esplori un sito, non vai a cercare subito tutto quello che offre, sarebbe dispersivo. Meglio concentrare l’attenzione sul settore che interessa. Perciò è il caso di evidenziare volta per volta alcuni stock, in modo che l’attenzione dell’utente si concentri su quelli. Se si affeziona, tornerà a trovarti e a “indagare” su eventuali altri articoli che gli occorrono.

Conoscevi già qualche tecnica di indicizzazione?