Donne ed esercito

 

Quello delle donne nell’esercito è un argomento di cui ancora  oggi si discute, nonostante ormai da anni, le ragazze possono entrare a far parte dei corpi armati e partecipare a tutti i concorsi, anche per ruoli come sottufficiali ed ufficiali, oggi infatti se andiamo in una scuola per la preparazione a concorsi militari troveremo un numero pari di alunni maschi e femmine.

Come arrivano le donne nell’esercito e cosa è richiesto

Il primo esempio di donna nell’esercito italiano risale al 1992, quando 29 ragazze furono ammesse a partecipare a 36 ore d’addestramento militari presso la caserma dell’Esercito dei “Lancieri di Montebello”.

Dopo aver superato le diverse prove, che comprendevano anche un percorso di guerra nel fango e filo spinato, queste ragazze segnarono  una vera e propria rivoluzione per la storia delle forze armate italiane.

Per arrivare alla ratifica di uno specifico disegno di legge bisognerà aspettare il 20 settembre del 1999, quando ormai tutti in Europa avevano inserito le donne all’interno del loro ordinamento militare.

Il decreto, del deputato Valdo Spina, aveva delle precise regole che differenziavano uomini e donne, infatti  quest’ultime non potevano andare in prima linea.

Con la legge n.380 del 20 ottobre del 1999 si dava quindi il via libera all’ingresso delle donne nelle Forze Armate a partire dall’anno 2000.

Il decreto era diviso in tre punti fondamentali:

  • Le donne per entrare a far parte delle forze armate dovevano essere alte almeno 1.61 cm, 1.65 per il corpo dei carabinieri e i piloti

  • Assicurare il principio di pari opportunità tra uomo e donna nel momento in cui va reclutata la forza armata ed inoltre ci deve essere lo stesso trattamento per l’accesso a gradi, qualifiche e specializzazioni

  • Applicare al personale militare sia maschile che femminile una normativa che prevede che il personale della pubblica amministrazione, nel caso delle donne rispettando quelli che sono i criteri di maternità

Oggi rispetto al 2000 le cose sono decisamente cambiate e le donne sono una parte integrante e fondamentale delle forze armate, e il loro numero si assesta sulle 11000 unità, che risulta essere un numero ancora basso se guardiamo i numeri in campo europeo.

Anche il numero di donne che ricoprono la carica di ufficiali in Italia e ancora basso  e in minoranza rispetto agli uomini, che rappresentano ancora la maggioranza e la strada da percorrere per giungere ad una totale parità di diritti tra uomini e donne nell’esercito è ancora lunga, poichè ancora molte ragazze quando scelgono di intraprendere la carriera militare vengono non vengono viste di buon occhio da parte della società.