Cremazione: cosa fare

Tra le tante possibilità funerarie che vengono offerte da un’agenzia di pompe funebri è sempre più in crescita la domanda di coloro che scelgono la cremazione del loro corpo dopo la morte. La pratica della cremazione è stata vietata per anni in Italia, poiché non era vista di buon occhio da parte della Chiesa Cattolica.

La cremazione prevede che il tramite il processo di combustione che il cadavere venga ridotti ad elementi base come gas e frammenti ossei friabili. Questo processo si è sviluppato in Asia in tempi molti antichi, il fuoco veniva considerato come purificatore dell’anima e negli anni è divenuta una pratica funeraria che viene fatta in tutto il mondo.

Come funziona

Per poter procedere alle pratiche di cremazione la prima cosa da fare è quella di avere la volontà espressa del defunto e il processo viene effettuato in dei forni crematori adibiti ed è autorizzata dall’Ufficiale di Stato Civile.

Quando si deve procedere alla cremazione vanno fatte diverse pratiche burocratiche:

  • La volontà del defunto deve essere espressa attraverso una nota scritta in cui si esprime la volontà di essere cremati, questa può essere espressa dal coniuge del defunto
  • Tutti coloro che vogliono essere cremati devono essere iscritti ad una delle associazioni crematorie presenti sul territorio nazionale.

L’iscrizione viene fatta su una carta libera e deve essere convalidata dall’associazione territoriale.

  • Nel caso in cui il defunto sia morto in un altro comune, non quello di residenza, i parenti del defunto devono fare un’ulteriore dichiarazione al Comune
  • Per procedere alla cremazione in uno dei centri specializzati la domanda deve essere corredata dal certificato di morte come viene riportato dal D.LGS 130/2001 art. 3
  • Una volta avvenuta la cremazione le ceneri del defunto vengono messe all’interno delle urne cinerarie dove sono inseriti nome e cognome del defunto con data di nascita e di morte e queste vengono poi date alla famiglia.
  • Come viene riportato dal Decreto di Legge relativo alla cremazione questa può essere effettuata fino a 20 anni dopo la morte e importante però che sia presente l’autorizzazione dell’Ufficiale di Stato Civile.
  • Per quello che riguarda la dispersione delle ceneri questa in Italia può essere effettuata solo in alcune regioni.

Per disperdere le ceneri c’è bisogno di una richiesta scritta del defunto e dell’autorizzazione da parte dell’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza del defunto, questa può essere fatta solamente in luoghi all’aperto.