Come l’assicurazione varia con il passare dei tuoi anni

In linea di massima, durante il proprio percorso di vita ci si ritrova a rinnovare numerose volte la propria assicurazione auto, a cercare la più economica, confrontare le varie disponibili sul mercato ed in linea di massima scegliere ciò che risulta coerente con le proprie disponibilità economiche.
Attualmente non si può non ammettere il gran numero di offerte disponibili, ognuna delle quali risulta conveniente per un motivo o per un altro e risulta calibrata al nostro veicolo ed alla nostra “carriera” alla guida.
Si può infatti riflettere sul fatto che, chi ha la patente da numerosi anni e non ha mai causato un incidente, allora merita di pagare un prezzo inferiore, soprattutto perché il rischio è proprio l’elemento cardine delle assicurazioni.

Patente e assicurazione per anziani

Dato che il rischio costituisce l’elemento su cui le assicurazioni calcolano il premio Rc auto ed è proprio per la sua rilevanza che l’assicurazione anziani ha un costo elevato.
Tra questi costi elevati, è dunque possibile trovare assicurazioni auto economiche?
Non è così semplice, pochi mesi fa, ad esempio, un anziano quasi centenario ha rischiato la propria vita e quella altrui percorrendo quindici chilometri contromano sulla Tangenziale a Lecce solo per acquistare la mortadella, fortunatamente è rimasto illeso e l’unico problema riscontrato riguarda il ritiro della patente.
Il caso di questo fortunato anziano, però, è solo uno dei tanti perché molti anziani si ostinano a guidare pur non essendo nelle condizioni fisico-psichiche per farlo.

Obblighi per i conducenti più anziani

I conducenti più anziani, dunque, devono sottostare, per la propria ed altrui sicurezza, ad un regime particolare. A partire dai 70 anni, infatti, devono obbligatoriamente sottoporsi a una visita medica ogni due anni con l’obiettivo, però, di controllare non solo la vista ma anche la sua abilità alla guida, le condizioni della sua memoria ed il riconoscimento di situazioni di pericolo per le strade.
In tal senso sono infatti molto importanti i riflessi e si cerca di valutare, per quanto possibile, la condizione di questi.
Un parere sfavorevole del medico comporta il ritiro, nella maggior parte dei casi definitivo (vista la causa), della patente.
Alcuni assicuratori impongono per tutte queste ragioni un premio più caro ai guidatori di età superiore ai 65, 70 o 75 anni ed il governo sta cercando di rendere obbligatoria la visita ogni anno anziché ogni due, in modo da tenere il più possibile sotto controllo i singoli casi specifici.