Campagne Content Marketing

Campagne Content Marketing

Fare content marketing è indispensabile in un mercato in cui il pubblico vuole essere attratto e non interrotto: è passato il tempo delle pubblicità ammiccanti o martellanti, ma c’è bisogno di realtà che creino un legame vero, solido e duraturo, tra l’utente e l’azienda.

Il content marketing rappresenta una particolare tipologia di marketing che si basa sull’ideazione e sulla creazione di contenuti editoriali e media che vengono condivisi allo scopo di monetizzare un sito web tramite l’acquisizione di nuovi clienti. Le informazioni possono essere di vario genere: può trattarsi di e-books e di news, ma anche di video, di foto, di articoli, di guide, di infografiche, e così via. Il vantaggio principale offerto dal content marketing è quello di suscitare interesse rispetto a un servizio o a un prodotto specifico, intrattenendo il pubblico e creando curiosità negli utenti finali.

Ovviamente, è fondamentale lo sviluppo di contenuti pertinenti, anche tenendo in considerazione la crescita dell’inbound marketing: non è detto che si tratti di contenuti pubblicitari, per altro, ma possono essere semplicemente news o testi illustrativi. Attraverso il content marketing, si origina e si diffonde un contenuto di qualità, che abbia la capacità di intrattenere e di spiegare, di educare e di informare, se possibile divertendo.

Gli obiettivi sono molteplici: si attirano nuovi visitatori, si genera fatturato, si aumentano i contratti, si fidelizzano i clienti, si massimizzano i contatti qualificati. Il tutto è finalizzato a far sì che i clienti stessi diventino promotori del brand, in modo spontaneo e, proprio per questo motivo, più efficace.

Chiaramente, per organizzare una campagna di content marketing che sia in grado di raggiungere risultati importanti occorre definire in maniera preliminare sia gli obiettivi che il target: un conto è far conoscere un servizio, e un conto è consolidarlo, per esempio. In questo contesto, diventano sempre più fondamentali i social network, tenendo conto che ognuno di essi ha target parzialmente diversi, che si sovrappongono in percentuali differenti: gli utenti di Twitter differiscono da quelli di Instagram, gli utenti di LinkedIn differiscono da quelli di Facebook, gli utenti di Google+ differiscono da quelli di Pinterest. Insomma, c’è bisogno di una social media policy accurata e studiata nei dettagli, dalla quale discenderà poi una social media strategy: si tratta, in sostanza, del modo con cui si vuole sviluppare il content marketing sui social.

L’ambiente social deve essere monitorato e ascoltato, in modo tale da stabilire i migliori contenuti da condividere: delle foto o dei topic sui forum, ma anche degli articoli di blog, dei video… l’unico limite è l’immaginazione. Le opzioni a disposizione sono molteplici, e nessun dettaglio può essere sottovalutato: nemmeno, per esempio, l’ora del giorno in cui un post viene pubblicato e condiviso.

Fare content marketing è indispensabile in un mercato in cui il pubblico vuole essere attratto e non interrotto: è passato il tempo delle pubblicità ammiccanti o martellanti, ma c’è bisogno di realtà che creino un legame vero, solido e duraturo, tra l’utente e l’azienda.

Serve, in sostanza, un’esperienza a 360 gradi.